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COMMEMORAZIONE 50° ANNIVERSARIO DELLA SCOMPARSA DEL MAESTRO RODOLFO LIPIZER – RACCOLTA FONDI

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Notizie recenti

Bando del 45° Concorso Internazionale di Violino “Premio Rodolfo Lipizer”

Dicembre 22nd, 2025
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PROSSIMO CONCERTO – DAPHNE SONG – Venerdì 20 febbraio 2026 – ore 20.30 – Kulturni Center “Lojze  Bratuž” – Gorizia

Gennaio 8th, 2026

DUO VIOLINO – PIANOFORTE

Sora SATO-MOUND – violino (Canada/Giappone)

Laureato al 44° Concorso Internazionale di Violino “Premio Rodolfo Lipizer” 2025

Mizuho FURUKUBO – pianoforte (Giappone)

In programma (in via di definizione) M. GARUTI ,Daphne song (Daphne pursued by Apollo)

per violino e pianoforte (2025) Brano d’obbligo del 43° Concorso Int. di Violino “Premio R. Lipizer” 2024

Il violinista Sora Sato-Mound studia violino con il Prof. Atis Bankas presso la “Phil and Eli Taylor Performance Academy for Young Artists” del Conservatorio Reale di Musica di Toronto, con borsa di studio. Ha vinto il Primo Premio al 21° Concorso Internazionale di Violino G. Ph. Telemann in Polonia nel 1923 e il Toronto Symphony Youth Orchestra Concerto Competition. Ha debuttato con la Toronto Symphony Orchestra nell’ottobre 2024, esibendosi nuovamente con la stessa nell’aprile 2025. È risultato vincitore in numerosi concorsi: OYMI International Festival, Kocian Violin Competition (Repubblica Ceca), Vienna International Music Competition, Enkor International Violin Competition, Unionville Music Competition, Oakville Chamber Orchestra Concerto Competition e altri. Come primo premio OYMI, si è esibito nel gennaio 2025 con la Chinese Arts Society di Toronto. Ha suonato come solista con diverse orchestre: North York Concert Orchestra, Oakville Chamber Orchestra, Canadian Sinfonietta, Glen Gould School Chamber Orchestra e il Quartetto Gould. Nel 2025 è stato selezionato per partecipare al prestigioso Banff International Chamber Music Competition. Anche compositore, il suo arrangiamento del Hutsul Triptych di Skoryk è stato eseguito nel 2023 a Niagara-On-The-Lake. Frequenta il decimo anno nel programma per studenti dotati alla Western Technical-Commercial School di Toronto. Suona su un violino Eugenius Vitaczech, Moscow – Russia, 1937.

La pianista Mizuho Furukubo, nata a Basilea (Svizzera), si è trasferita in Giappone all’età di 4 anni. Si è diplomata al Toho Gakuen College (Tokyo) e ha conseguito lauree ai Conservatori di Trieste e Venezia. Ha studiato pianoforte con Y. Harashima, K. Kumekawa, N. Kondo, M. Crudeli, F. Bencivenga, G. Albanese, I. Cognolato; cembalo con N. Ueo e C. Arita, accompagnamento pianistico con F. Del Bianco, P. Tirindelli e S. Zabeo. È stata pianista ufficiale in vari concorsi: “Città di Palmanova”, “Musica Insieme” di Musile, “Toti Dal Monte”, “Seghizzi” (2018, 2023), “Giovani Musicisti” di Treviso (dal 2019), “Musica Goritiensis” e “Premio R. Lipizer” (dal 2022), “Città di Belluno” e “Stignani” (2024), “Amigdala” (2025). Ha lavorato come accompagnatrice ai Conservatori di Udine, Venezia (2019–2022), Trieste (2019–2025), alla Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro (2022–2024) e alla Scuola Suzuki del Veneto (dal 2021).

Ha accompagnato masterclass con importanti musicisti: M. Vengerov, E. Pahud, J. Zoon, S. Pagliani, A. Pritchin, T. Samouil, I. Grubert, B. De Simone, J. Grimm, A. Kandinskaja, L. Magiera, S. Paidassi, A. Valdimarsdottir. Nel maggio 2025 ha vinto il concorso come pianista accompagnatore al Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto, dove ha ottenuto un contratto a tempo indeterminato.

47° CONCERTO DI “FINE ANNO” – MARTEDI’ 30 DICEMBRE 2025 – ORE 20.30 – Kulturni Center “Lojze Bratuž” – Gorizia

Dicembre 23rd, 2025

ORCHESTRA SINFONICA DEL FRIULI VENEZIA GIULIA – Direttore M° Romolo Gessi

Aozhe ZHANG – violino (Cina) 1° Premio al 43° Concorso Internazionale di Violino “Premio Rodolfo Lipizer” 2024 “Premio Paganini” 2025

Giulia DELLA PERUTA – soprano

Musiche di : G. BIZET, P.I. CIAIKOVSKI, N. PAGANINI, J. STRAUSS, E. STRAUSS, L. ARDITI, J. STRAUSS JR.

L’Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia “FVG Orchestra” è nata per volere della Regione FVG al fine di raccogliere l’eredità musicale di diverse compagini di una zona di confine ricca di tradizioni musicali. Seppur di recente formazione, l’orchestra ha tenuto concerti a Budapest nella bellissima sala che è stata sede del Parlamento ungherese, presso il Teatro Verdi di Pordenone, il Teatro Rossetti di Trieste, il Teatro “L Bratuž” di Gorizia e in tutta la Regione FVG. L’Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia è uno degli enti promotori della rinascita dello storico Festival dell’operetta a Trieste, sede ultracentenaria di questo particolare genere, ancora molto apprezzato da un folto pubblico in particolare della città giuliana, che l’orchestra vuole proporre anche fuori dai confini regionali. I professori dell’Orchestra hanno singolarmente vinto primi premi a concorsi e premi internazionali tra i più importanti come il “Premio F. Geminiani” di Verona, il Concorso “S. Omizzolo” di Padova, il Premio “R. Lipizer” di Gorizia, il “Premio città di Vittorio Veneto”, il Concorso Internazionale “E. Coca” di Chisinau (Moldavia), solo per citarne alcuni.

Il violinista Aozhe Zhang ha iniziato lo studio del violino all’età di quattro anni. Nel 2018 è stato ammesso alla Music Primary School affiliata al Conservatorio di Shanghai (SHCM). Nel 2021 ha proseguito gli studi presso la Music Middle School affiliata al Conservatorio di musica di Shanghai (SHCM). All’età di 14 anni ha eseguito con successo tutti i Capricci di Paganini in un recital e ha pubblicato un album discografico. Ha collaborato con varie orchestre e ha suonato allo Shanghai Spring International Music Festival. Ha studiato con rinomati violinisti: Zakhar Bron, Boris Kuschnir, Yu Lina, Huang Mengla, Wang Zhijiong e altri. Ha vinto diversi premi, tra cui: il 3° premio al “Violin Group A” e il Most Popular Award al Concorso Internazionale “Mozart” di Zhuhai per giovani musicisti nel 2019; il 1° premio allo Shanghai International Music Festival Stringed Instrument Competition (2022); il Golden Bell Award al Chinese Golden Bell Award for Music (2023), come vincitore più giovane. È stato inoltre finalista al Tokyo Classical Violin Competition (2024). Attualmente studia con il prof. He Xian.

Il soprano Giulia Della Peruta si è diplomata presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine al Triennio Sperimentale di canto col massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Nel 2009 ha frequentato in Germania la Opernschule della Musikhochschule di Mannheim sotto la guida della regista J. Gleue e dal 2009 ha studiato con il soprano A. Gavazzeni a Bergamo. Ha debuttato nei ruoli come Eugenia ne “Il filoso di campagna” di Galuppi, Susanna ne “Le nozze di Figaro”, la Regina della Notte in “Die Zauberflöte” e M.me Herz ne “L’impresario teatrale”, Despina nel “Così fan tutte di Mozart, Violetta ne “La Traviata”, Gilda in “Rigoletto”, Luisa in “Luisa Miller” di Verdi, Sylviane ne “La vedova allegra” di Lehar, Ortensia in “Mirandolina” di Martinu, Vespina ne l’”Agnese” di Paer, Adele in “Die Fledermaus” di Strauss, Elvira ne “L’Italiana in Agleri” di Rossini, Musetta ne “La Boheme” di Puccini, esibendosi nei maggiori teatri italiani come La Fenice di Venezia, il Teatro Verdi di Trieste, il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro Dal Verme di Milano, Il Teatro Petruzzelli di Bari, il Teatro Regio di Torino, e collaborato con prestigiosi musicisti come L. Nucci, D. Renzetti, J. Axelrod, Pasqualetti, Caetani, il Bisanti, la Fondazione Pavarotti, la “Strauss Festival Orchester Wien”.

Romolo Gessi, nato a Trieste, ha studiato direzione d’orchestra con Kukuskin, Musin, Renzetti e Kalmar, perfezionandosi a San Pietroburgo, Milano, Pescara e Vienna. È direttore principale ospite dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, dell’Orchestra Cantelli, dell’Orchestra Pro Musica Salzburg, nonché direttore musicale dell’Orchestra da Camera del Friuli Venezia Giulia e della Central European Music Academies Network Orchestra.Ha vinto numerosi premi, tra cui il primo premio al Concorso Internazionale Austro-Ungarico di Vienna e Pécs, il secondo premio ai concorsi Mario Gusella e della Reggia di Caserta. È stato docente di direzione d’orchestra al Conservatorio di Milano, al Centro Lirico Internazionale di Adria, al Corso di perfezionamento di Spoleto, a OperAverona e ai Berliner Meisterkurse. Ha diretto opere e concerti in tutta Europa e America con solisti e orchestre di rilievo internazionale. Apprezzate le sue collaborazioni con Italia Uno per gli spettacoli Ice Christmas Gala e Capodanno on Ice, trasmessi in oltre 20 paesi. È docente al Conservatorio di Trieste, titolare del corso di direzione all’European Conducting Academy e direttore della sezione Musica del Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste. È professore ospite in istituzioni di prestigio in Austria, Norvegia, Belgio, Albania e Stati Uniti. Nel 2023 è stato nominato Artist in Residence alla North Carolina University.

CONFERENZA DI LORENZO DRASCEK: DA ORIENTE A OCCIDENTE. LA SCUOLA VIOLINISTICA RUSSA – BIBLIOTECA “DAMIR FEIGEL” CORSO VERDI NR. 52 – ORE 18.00

Dicembre 16th, 2025

UNA NOTTE AL COTTON CLUB. Il Quartetto Cetra 40 anni di successi – Venerdì 12 dicembre 2025 – ore 20.30 – Kulturni Center “Lojze Bratuž” – Gorizia

Novembre 30th, 2025

TRIESTE  EARLY  JAZZ  ORCHESTRA – Anakrousis  Vocal  Group

Tom HMELJAK – direttore d’orchestraConduce il M° Livio LAURENTI

Si può ben dire che Il Quartetto Cetra ha fatto la storia della canzone italiana! I più “maturi” fra noi sono cresciuti al suono delle loro canzoni, prima solo ascoltate alla radio e poi viste ed ascoltate alla TV. Virgilio, Felice, Giovanni (Tata) e Lucia erano l’epitome musicale dell’Italia del dopoguerra quando proponevano soprattutto motivetti spensierati per far dimenticare i tempi difficili della ripresa economica.

Più tardi, con l’avvento della televisione, oltre che per la bravura vocale, si imposero anche come intrattenitori di talento. Molti dei loro brani erano firmati da Tata Giacobetti (testo) e Virgilio Savona (musica) e i loro impasti vocali restano ancora oggi come splendidi esempi di una raffinatezza certosina. I Cetra avevano un repertorio molto variegato e passavano con disinvoltura dai motivetti allegri, made in Italy, a quelli con swing di matrice americana, spesso arrangiati da Gorni Kramer.

L’incontro fra i Cetra, reinterpretati dal gruppo vocale Anakrousis, e la Trieste Early Jazz Orchestra, diretta dal maestro Tomislav Hmeljak, ci offre quindi un mix unico di musica che ha rallegrato i nostri nonni, i nostri padri e anche quelli più anziani fra noi.

Il gruppo vocale Anakrousis nasce nel 2009 all’interno della comunità di lingua slovena di Gropada (Trieste), inizialmente dedicandosi al canto corale tradizionale. Ben presto, però, l’ensemble amplia il proprio repertorio, esplorando generi diversi come jazz, pop, gospel e altri ancora. Partecipa con successo a diversi concorsi corali, tra cui il prestigioso Seghizzi di Gorizia, dove nel 2016 conquista il primo premio assoluto del pubblico. Nello stesso anno dà vita alla rassegna vocale giovanile e internazionale Vocal Explosion. Negli anni successivi, l’attività concertistica del gruppo si intensifica, sia in Italia che all’estero, così come quella discografica. Dal 2019 è iniziata una proficua collaborazione con la Trieste Early Jazz Orchestra, TEJO, tuttora in corso. In questa occasione, le tre componenti femminili dell’ensemble si alterneranno nell’ interpretazione della voce femminile del Quartetto Cetra.

Formazione:

Erika Labiani – soprano

Nicole Gustini – mezzosoprano

Jasna Gornik – contralto

Erik Solinas – tenore

Rocco Pascale – baritono

La Trieste Early Jazz Orchestra (TEJO) è un ensemble che riunisce alcuni tra i migliori strumentisti della scena musicale triestina, regionale e slovena, molti dei quali attivi anche nel panorama jazzistico internazionale. Attualmente diretta da Tom Hmeljak, che ha raccolto il testimone dal fondatore Livio Laurenti dopo dieci anni, l’orchestra continua a esplorare le prime forme orchestrali del jazz, mantenendo viva la tradizione delle grandi formazioni degli anni Venti e Trenta. Il repertorio ripercorre i celebri “anni ruggenti”, con ritmi sincopati e travolgenti che si intrecciano in una miscela esplosiva, capace di rievocare le atmosfere del leggendario Cotton Club di New York, con le stesse sonorità originali dell’epoca. A livello internazionale – sia in Europa che oltre – sono pochissimi gli ensemble che si dedicano a un recupero così filologico degli arrangiamenti storici. Eppure, nonostante l’organico sia composto da soli 11 musicisti (incluso un violino), l’impatto sonoro è sorprendente, grazie alla ricchezza delle orchestrazioni firmate da giganti come Duke Ellington, Fletcher Henderson e altri maestri del jazz. La TEJO ha pubblicato due CD, un DVD e una chiavetta USB audio/video, tutti accolti con entusiasmo dalla critica.

Concerto del 12.12.25. Foto di G. Graziato