Riccardo Piacentini (1958)

Nato a Moncalieri (TO) nel 1958, a  22 anni si diploma in Composizione al Conservatorio di Torino e in Pianoforte al Conservatorio di Alessandria; si laurea in Lettere con una tesi sui Concerti per orchestra di Goffredo Petrassi. Tra i suoi maestri Carlo Pinelli, allievo di Giorgio Federico Ghedini, e Franco Donatori. Ha frequentato corsi e seminari con Sylvano Bussotti, György Ligeti, Ennio Morricone, André Richard (al Centro Heinrich Strobel di Friburgo, dove lavorò Luigi Nono) e Karlheinz Stockhausen. Attivo come compositore di foto-musica con foto-suoni per sonorizzazioni museali e come pianista del Duo Alterno con il soprano Tiziana Scandaletti, formazione con cui ha girato il mondo tenendo concerti e master-class in oltre sessanta Paesi, è autore di saggi e opere didattiche, tra cui Armonia tonale pubblicato da Curci (Milano 1999) e  I suoni delle cose. Poetica del foto-suono tra Filosofia, E(ste)tica e Musica (Milano 2011). Le sue composizioni sono eseguite regolarmente in festival e rassegne internazionali, tra cui alla Philharmonie de Luxembourg, la Bilkent University di Ankara, il Bangkok Art and Culture Centre, la Pyatt Hall di Vancouver, il Klara Festival di Bruxelles, il BKA Theater di Berlino, la Walt Disney Concert Hall / REDCAT di Los Angeles, il Beijing Modern Music Festival di Pechino, il Teatro dell’Opera di Ulan Bator. E’ titolare della cattedra di Composizione al Conservatorio “Giuseppe Verdi”  di Milano.

Tra le composizioni:

For Piano Time (1985) pianoforte; Alterno (1986) per orchestra d’archi 8 violini, 3 viole, 2 violoncelli, contrabbasso; Bis (1986) glockenspiel, marimba, 6 tom tom, vibrafono; Con fuoco (1995) violoncello solo; Mano mobile clic (2001) per voce femminile, mani e “foto-suoni” voce femminile; Gioco-treni (2003) per foto-suoni campionati; Treni persi (2003) per voce viaggiante, voce che ha viaggiato, archi, percussioni e foto-suoni; Un petit train de plaisir (2003) per orchestra d’archi, con voce recitante e foto-suoni ad libitum (da Gioacchino Rossini; XXXIV (2004) per flauto, violini e foto-suoni flauto, violino; Jardins sur la pluie (2007) per flauto, violoncello, pianoforte e foto-suoni, flauto, violoncello, pianoforte, nastro magnetico; An Mozart (2008); Jiang Su Jen (2008) pianoforte; Foto-suoni delle nuove scienze (2009); Piano, alla corda (2009) per pianoforte a 4 mani e foto-suoni; Canson piemonteisa (2010) soprano, pianoforte;  Deh… oh… (2013) per voce e sei esecutori (tratto da Deh pietoso oh addolorata, 1838) flauto, clarinetto, percussioni, pianoforte, violino, violoncello;  Foto-Suoni per Paralup (1a parte) (2014) per pianoforte e foto-suoni;  Romanesco (2009) Un viaggio romano per pianoforte preparato e foto-suoni magnetico; Quattro canzone napuletane  (2010) soprano, pianoforte; Presto Vivaldi (2010) per 4 campane tubolari, vibrafono, pianoforte, foto-suoni 4 campane tubolari, vibrafono, pianoforte, nastro magnetico; A la vie (2014) per pianoforte preparato (uno o due esecutori), video-proiezioni e foto-suoni pianoforte, video; Tre pezzi in forma di sfera (2022) per orchestra (ispirato ai “Tre pezzi in forma di pera” di Erik Satie), Jazz Motetus XIV (ADA) (2022) pianoforte, violino, violoncello; Ghediniana per pianoforte e foto-suoni ad libitum; (2027) Brano d’obbligo del 46° Concorso Internazionale di Violino “Premio Rodolfo Lipizer” 2027. Biblioteca Musicale e Musicologica “Rodolfo Lipizer” – Gorizia. Scheda a cura di Gianni Drascek

Settembre 16th, 2026