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Venerdì 28 Gennaio 2011 | Stampa |
ASSOCIAZIONE CULTURALE «MAESTRO RODOLFO LIPIZER» ONLUS
31ª STAGIONE CONCERTISTICA 2010-2011

con il patrocinio e il contributo del COMUNE DI GORIZIA - della REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA - del MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI con il contributo della FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI GORIZIA.

Venerdì 28 Gennaio 2011
ore 20.45

PROGRAMMA

A. de LHOYER (1768-1852)

Duo Concertante in La maggiore op. 31 n. 1
- Allegro moderato
- Adagio cantabile
- Rondò: poco vivace

Duo Concertante in Mi minore op. 31 n. 3
- Allegro agitato
- Romance: andante sostenuto
- Rondò: poco vivace

♫  ♪  ♫  ♪

I. ALBENIZ (1860-1909)

Bajo la Palmera da “Chants d’Espagne” op. 232
Cordoba da “Chants d’Espagne” op. 232
Tango op. 165 n. 2
Rumores de la Caleta - Malagueña
Asturias da “Suite Española”

A. PIAZZOLLA (1921-1992)

Tango Suite (1984)
- Allegro
- Andante rubato, melanconico
- Allegro

 Fabio Cascioli e Giulio Chiandetti
  Il secondo concerto del 2011 vedrà protagonista il “VIOZZI GUITAR DUO”, di cui interpreti saranno i noti chitarristi Fabio CASCIOLI e Giulio CHIANDETTI che proporranno un programma molto godibile e altrettanto impegnativo. Nella prima parte, di Antoine de LHOYER, due “Duos concertans pour deux guitares op. 31”. A. de Lhoyer (1768), fu un ottimo chitarrista e uno dei più importanti compositori dell’800. La sua carriera militare però gli impedì di farsi conoscere all’epoca. Le sue opere vennero riscoperte solo una ventina d’anni fa. Esse hanno un linguaggio melodico, armonico e ritmico originale e innovativo. Nella seconda parte verranno eseguiti ben 5 “canti”, per lo più brillanti, di Isaac ALBENIZ, autore spagnolo, che coniuga l’originaria ispirazione iberica alle nuove tendenze impressioniste, una fusione che conferisce alla sue composizioni un linguaggio unico: poetico e sanguigno. A conclusione del programma il “Tango Suite” di Astor PIAZZOLLA, composizione per 2 chitarre, di ottima fattura, in cui i due strumenti dialogano e s’intrecciano con gran virtuosismo in un’esplosione di temi colorati.
  Il “Viozzi Guitar Duo” prende il nome del noto compositore triestino Giulio Viozzi che incoraggiò, gli allora giovanissimi Fabio Cascioli e Giulio Chiandetti, abituali esecutori delle sue musiche, a dedicarsi a questo tipo di formazione. Da allora - fine anni settanta - il Duo ha consolidato un notevole repertorio: ha suonato e divulgato la letteratura rinascimentale, barocca, classica, moderna e contemporanea, suonando su strumenti antichi: liuti, chitarre d’epoca e strumenti moderni.
Il chitarrista Fabio Cascioli, allievo di Bruno Tonazzi, si è diplomato con il massimo dei voti e lode presso il Conservatorio “G. Tartini” di Trieste. È stato più volte ospite del Dipartimento Musica dell’UCLA (Università Californiana di Los Angeles), ha suonato, sempre in veste di solista, al “Pacific International Guitar Festival” negli Stati Uniti, a San Pietroburgo, all’Internationales Festival zeitgenossischer Musik - Salzburg, nella prestigiosa Sala dei Giganti al Liviano di Padova, alla Società dei Concerti di Ivrea a nei più importanti centri italiani ed europei. Già collaboratore della Cappella Civica di Trieste del Teatro Stabile del Friuli Venezia-Giulia, del Teatro “Verdi” di Trieste e della Nuova Orchestra Busoni, ha effettuato registrazioni radiofoniche (RAI a ORF) e di-scografiche (Ricordi-BMG), incidendo per la prima volta musiche di Bilucaglia, Viozzi, Srebotnjak, Manzoni e Donatoni. Il noto chitarrista e musicologo Ruggero Chiesa, nel recensire il lavoro, ebbe a scrivere: “...Cascioli (..) manifesta con bella maturità un appropriato senso del colore, scorrevolezza nel legato, sottile poesia”.
Il chitarrista Giulio Chiandetti si è diplomato a pieni voti e lode al Conservatorio “G. Tartini” di Trieste, sotto la guida di Bruno Tonazzi. Si è perfezionato in seguito con Ruggero Chiesa, frequentando inoltre numerosi corsi tenuti da concertisti di chiara fama come B. Davezac, A. Diaz, J. Tomas e per la musica antica J. Hinohosa e H. Smith. Diplomatosi anche in pianoforte, ha poi seguito i corsi di composizione. Vincitore di concorsi nazionali di chitarra, ha ben presto intrapreso una rilevante attività concertistica in Italia e all’estero (Francia, Slovenia, Grecia, Ger-mania, Egitto, Finlandia, U.S.A. e Ucraina) riportando ovunque lusinghieri consensi di critica e di pubblico. Ha registrato per diverse emittenti radiotelevisive italiane e straniere. Alcuni compositori gli hanno dedicato propri lavori. Molto attivo nella musica da camera, collabora stabilmente con cantanti. Svolge un’intensa attività didattica.

 
 
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