Rapide Corde Vibranti nel Tempo
Il Duo composto dalla sudcoreana SongHa Choi al violino e il russo Evgeni Sinaisky al pianoforte sono stati i protagonisti giovedì primo luglio 2021 al Teatro L. Bratuž di Gorizia del concerto dal titolo “Rapide corde vibranti nel tempo”. SongHa Choi definita dal The Time “affascinante, piena di passione, immaginazione e audacia”, si è esibita come solista con numerose orchestre internazionali e sui palcoscenici più prestigiosi ed è vincitrice di vari premi, tra cui quello del pubblico al Concorso “Yehudi Menuhin”, il primo premio al Concorso di Berlino, secondo premio al Concorso “Lipizer” nel 2020. Il pianista Evgeni Sinaisky, anch’egli vincitore di concorsi, tra cui “Premio speciale” come miglior pianista accompagnatore in concorsi di violino a Wrozlaw e a Poznan, ha collaborato in concerti e masterclass con celebri musicisti. Da un decennio è pianista ufficiale del “Premio R. Lipizer”. Ebbene, un duo di palese e riconosciuto credito, onorato pienamente nel concerto al Bratuž e per la qualità del repertorio scelto e per la piena rispondenza stilistica e interpretativa delle esecuzioni, data per scontata quella tecnica, a quanto proposto in cartellone. Nella prima parte del concerto è stata eseguita la Sonatina n. 1 op. 137 in Re maggiore D 384 di F. Schubert composta nel 1816, edita con altre due vent’anni dopo. M. Mila ne individua “nobile compostezza formale e affettuosa intimità espressiva”: briosamente mozartiana  l’esecuzione del duo nell’Allegro vivace in forma di rondò.  Seguiva la Sonata n. 3 in Re minore op. 108 per violino e pianoforte di J. Brahms,  scritta tra il 1886 e l’88 e dedicata a H. von Bülow, in cui il dialogo serrato tra i due esecutori è stato intenso, specie nel Un poco presto e con sentimento e nel Presto agitato, tanto che gli applausi hanno causato già al termine della prima parte del concerto il rientro sul palco dei due esecutori.
 La seconda parte della serata è stata aperta, in prima esecuzione concertistica, da “Rapide corde vibranti nel tempo - Ricordi del Patriarcato di Aquileia” nel 600° della caduta del Patriarcato ad opera della Repubblica di Venezia (1420), “filone tematico” proposto per il 2020 dall’Assessorato Regionale alla Cultura. Il brano per violino solo è stato composto anche in tale ottica dal M° G. Pipolo, presente in sala, per il 39° Concorso “Lipizer”. Afferma al riguardo il compositore: “Facendo riferimento alla musica liturgica gregoriana… è stata posta l’attenzione sull’Antifonario cividalese risalente al sec. XV, conservato presso il Museo Archeologico Nazionale di Cividale… l’arduo problema stilistico [era] conciliare il gregoriano con la necessità di dare una musicalità contemporanea al brano”. Anche qui SongHa Choi ha dimostrato la sua capacità di interpretare il mood stilistico con fantasia e tecnica “consona”. A seguire Divertimento dal balletto “Il bacio della fata (Omaggio a Ciaikowskij)” di I. Stravinsky, composto nel 1928 e da lui diretto in prima rappresentazione nel novembre dello stesso anno a Parigi. Stravinsky per la composizione si rivolse ai racconti fantastici di  H.C. Andersen, che avevano fatto parte della sua infanzia con la musica di Ciaikowskij, cui il balletto è dedicato. Infine la Fantasia per violino e pianoforte di E. Zimbalist, tratta da Le Coq d’or di N.A. Rimsky-Korsakov, opera composta nel 1907, una burlesca satira politica del regime autocratico zarista. A terminare, un bis conclusivo di un concerto di valida qualità musicale, Mélodie di Ciaikowskij, delicata e intensa esecuzione, apprezzata dal pubblico, della giovane interprete.
Gianni Drascek
Foto Tarcisio Scappin