Inaugurazione della stagione "Elena Lipizer"

Inaugurazione della stagione "Elena Lipizer"

La 40^ Stagione dei Concerti della Sera “Elena Lipizer” è stata inaugurata Venerdì 25 ottobre al Teatro L. Bratuž di Viale XX Settembre con “Ouverture beethoveniana”, un concerto “gremito e gradito” considerati il programma e i protagonisti meritatamente molto applauditi: l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta diretta dal M° Romolo Gessi e il pianista Nicola Losito. Romolo Gessi, inserito dal CIM-UNESCO tra i sei direttori d’orchestra italiani del Podium 2000, annovera nel suo curriculum la direzione di importanti orchestre tra cui la Pro Musica Salzburg, da Camera del Friuli Venezia Giulia ed è direttore artistico delle Serate musicali a Villa Codelli. Ha diretto opere liriche e concerti sinfonici in varie nazioni europee e americane, con orchestre e solisti di grande rilevanza internazionale; è professore ospite, tra le altre, all’Accademia Musicale di Norvegia: è appena rientrato da Oslo dopo aver diretto la Minsk Chamber Orchestra in tre concerti, in prima esecuzione assoluta, nell’ambito del Festival di musica contemporanea. Direzione la sua di grande precisione, dinamiche e tempo controllati ed efficaci, gestualità misurata, una corrispondenza con l’organico orchestrale derivata da una lunga e proficua frequentazione musicale. Ha aperto la serata l’Ouverture “Le Ebridi” in Si min. op. 26 di F. Mendelssohn, cui è seguito il  Concerto n. 4 in Sol magg. op. 58  per pianoforte e orchestra di Beethoven, che ha visto sul palco il pianista Nicola Losito, classe 1995, considerato uno dei migliori talenti della sua generazione, vincitore di  numerosi primi premi in concorsi nazionali e internazionali, nel 2017 gli è stata conferita la Medaglia della Presidenza della Camera dei Deputati come riconoscimento al suo talento. Losito è pianista concentrato e sensibile, che dimostra un’agilità tecnica ineccepibile che non lo porta tuttavia ad un virtuosismo fine a se stesso, bensì congruo e intimo all’esecuzione. Applauditissimo, ha concesso due bis celeberrimi: lo Studio n. 12 op. 25 e lo Studio n. 3 op. 10 di F. Chopin. La seconda parte della serata è stata dedicata alla Sinfonia n. 7 in La magg. op. 92 di Beethoven. Scriveva Richard Wagner: “La sinfonia è l'apoteosi della danza… del movimento del corpo quasi idealmente concentrato nei suoni”. Coinvolgente l’esecuzione dell’orchestra lungo ogni tema: tecnicamente “brioso”  e apprezzato - tre le uscite a fine esecuzione del direttore con l’invito ad alzarsi in piedi ad ogni sezione orchestrale - l’Allegro con brio finale. Si è trattato di un’inaugurazione, preceduta dai saluti del Presidente dell’Associazione prof. Lorenzo Qualli e della consigliera comunale Nicol Turri, preludio alle celebrazioni del 250° della nascita di Beethoven, con esecutori di riconosciuto valore per brani di sicuro e acclarato appeal musicale.  Gianni Drascek