Raffinata tecnica del Duo Chen - Sinaiski
Chen - Sinaiski Venerdì 27 Gennaio 2017- ore 20.45 al Teatro “L. Bratuž” di Viale XX Settembre il numeroso e attento pubblico ha assistito al concerto del duo di violino e pianoforte composto da Lorenz CHEN (Taiwan) – secondo premio al Concorso Internazionale di Violino "Premio Rodolfo Lipizer" 2016 - ed Evgeny SINAISKI (Russia). La serata è stata introdotta dall’intervento del prof. Qualli, Presidente dell’Associazione Culturale “Lipizer” onlus, organizzatrice dell’evento musicale, che ha fatto il punto sull’attuale Stagione dei “Concerti della Sera”, presentando in sintesi la parte relativa al 2017, anno da poco iniziato e inaugurato proprio dal duo appena citato. Da subito si è manifestata la sintonia dei concertisti, suffragata probabilmente anche dalla loro frequentazione musicale durante la fase eliminatoria e semifinale del concorso “Lipizer”. Nella prima parte della serata è stata eseguita con sobrietà e rigore, apprezzati dal pubblico presente, la Sonata in Sol min. “Trillo del Diavolo” (prima metà del sec. XVIII) di G. Tartini, ”una delle più geniali trovate del Settecento violinistico”; quindi la Sonata n. 3 in Do min. op. 45 (1886-87) di E. Grieg, iniziata dal “tumultuoso” Allegro molto ed appassionato, seguito da altri due tempi, la cui “straordinaria freschezza dell'invenzione melodica, la finezza del linguaggio armonico” (C. Fertonani) sono state ampiamente realizzate dal serrato dialogo “paritario” dei due esecutori. m° Aurelio Samorì La seconda parte del concerto è stata aperta in prima esecuzione concertistica da Metamorfosi di EAlo di Aurelio Samorì - Presidente della Giuria del Concorso 2015 - , giunto per l’occasione da Faenza, il quale ha edotto un’interessata platea sulle caratteristiche tecniche e immaginative della propria composizione, che inizia con una introduzione cadenzante, affidata al violino solo, in cui l’articolazione delle figure verte esclusivamente su quattro note – Mi, La (principali) e Do#, Re# (complementari) – ricavate dal nome Lorenzo Qualli, a cui la partitura è dedicata, rendendo così più accessibile e godibile l’ascolto offerto dal duo, la cui esecuzione è stata definita da Samorì con i sostantivi “partecipazione e bravura”. A seguire la celebre e complessa Sonata in La magg. (1886) di C. Franck, primo esempio di sonata ciclica in cui il tema principale viene proposto e rielaborato lungo le quattro parti della composizione. Pezzi eseguiti tutti dal duo con raffinata tecnica non disgiunta da incisiva capacità interpretativa, carattristiche che hanno suscitato interesse musicale e presa emotiva. D’obbligo alcune note biografiche dei componenti il duo. Lorenz CHEN si è diplomato alla Hochschule für Musik und Theater di Monaco; vincitore del Jugend Musiziert, ha ricevuto premi speciali dalla Deutsche Mozart Gesellschaft e dalla Chen - Lipizer - Sinaiski - Qualli Deutsche Stiftung Musikleben; nel 2010 gli è stato assegnato il premio Europäicher Hoffnungs dalla Fondazione Europea della Cultura; si è esibito come solista in Germania, Francia, Messico, Taiwan e nelle prestigiose sale da concerto della Berliner Philharmonie e l’Alte Oper di Francoforte; è membro della Junge Deutsche Philarmonie. Il pianista Evgeny SINAISKI, diplomato al “St. Petersburg State Conservatory”; ha studiato in seguito al “Royal Conservatory” dell’Aia, dove ha ottenuto il diploma di Master e il  titolo di Dottore con distinzione; gli è stato assegnato il “Premio speciale” come miglior pianista accompagnatore nei concorsi di violino di Wrozlaw e  Poznan, dal 2012 è pianista ufficiale del “Premio Rodolfo Lipizer” di Gorizia; ha tenuto concerti in tutta Europa e negli Stati Uniti; è insegnante di musica da camera al “Rimsky-Korsakov Conservatory” di San Pietroburgo. Al termine della serata i due concertisti, come si evice dai curricula di elevato “pondus”, hanno concesso come bis la celebre e popolare “Estrellita” (1912) del messicano Manuel M. Ponce a conclusione di una serata musicale che ha spaziato qualitativamente lungo tre secoli e più di musica.
                                                        Gianni Drascek