Successo del concerto di fine anno al teatro "G. Verdi"
30 dicembre 2016 L’Associazione Culturale “Maestro Rodolfo Lipizer” ha organizzato - per la 37ˆ volta - l’atteso concerto lirico sinfonico di “Fine Anno” al Teatro Comunale “G. Verdi” di Gorizia, prestigiosa sede concessa nell’àmbito del “Dicembre Goriziano” per interessamento del Sindaco sen. Ettore Romoli, che Venerdì 30 dicembre 2016, dopo l’intervento introduttivo del Presidente dell’Associazione “Lipizer cav. prof. Lorenzo Qualli, incentrato sulle attività svolte nel corso dell’anno dal sodalizio goriziano, non esente purtroppo da crescenti difficoltà finanziarie, ha fatto al folto pubblico presente in sala i propri auguri, preceduti da un sintetico riepilogo di quanto di positivo realizzato nel 2016 - non ultima la collaborazione nell’àmbito del GECT (Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale) e con l’amministrazione comunale di Nova Gorica - non dimenticando tuttavia di accennare alle “ombre” che purtroppo questi tempi sottendono. Ha preso la parola anche il Prefetto di Gorizia dott.ssa Isabella Alberti, accennando alle non poche problematiche affrontate e superate nel corso del 2016. E poi… “largo alla musica”! Nella prima parte si è esibito Paolo Tagliamento, “Premio Rodolfo Lipizer” al Concorso Internazionale di Violino 2015, primo italiano a guadagnarsi questo titolo lungo le 35 edizioni della competizione internazionale. Coneglianese, ha studiato con violinisti di fama e partecipato a festival nazionali e internazionali. Ha eseguito, dialogando con l’orchestra, con perfetta condotta tecnica e limpidezza di suono il Concerto n. 1 in Sol min. op. 26 per violino e orchestra di M. Bruch e di seguito Introduzione e rondò capriccioso op. 28 per violino e orchestra di C. Saint-Saëns, accompagnato dall’Orchestra Sinfonica Bulgaria Classic di Plovdiv, coprotagonista musicale della serata, condotta con rigore dallo statunitense M° Robert Gutter, direttore delle più importanti orchestre sinfoniche americane, europee e in Cina. Proprio l’orchestra aveva dato inizio al concerto con l’Ouverture dall’opera “Guglielmo Tell” di G. Rossini con l’appassionato iniziale a-solo di violoncello seguito lungo la partitura da un crescendo “rossiniano” introdotto dagli squilli di tomba: applausi vigorosi del pubblico, replicati con calore al termine di ogni esecuzione proposta all’ascolto della sala. La seconda parte del concerto è stata aperta dall’Orchestra bulgara con l‘appassionata Danza slava op. 72, n. 2, in Mi min. di A. Dvořák, seguita dalla Rapsodia n. 2 in Re min. “Vento dell’Est” del concittadino caprivese Licio Venizio Bregant e - secondo tradizione - dalle musiche degli Strauss, intercalate tutte dalle arie “francesi” di C. Gounod “O légère hirondelle” dall’opera “Mireille”, L. Delibes “Les filles de Cadix” - chanson espagnole, J. Offenbach “Conduisez moi vers celui que j’adore” dall’opera “Robinson Crusoe” e F.-A. Boieldieu Bolero “Profitez de la víe” dall’opera “La fète du village voisin”,  vocalmente complesse e impegnative eppure proposte dal soprano Arianna Remoli con gradevole leggerezza, come si addice a un soprano di coloratura. Concludeva la seconda parte “viennese” della serata l’immancabile Radetzky marsch op. 228 di J. Strauss sr. con il battimani ritmico del pubblico, guidato con piglio “austro-ungarico” dal M° Robert Gutter, che infine con Arianna Remoli ha brindato con spumante italiano alla salute del pubblico, palesemente soddisfatto e, perché no, “brillo di note”, cui  è stato dato modo anche nel 2016 di poter presenziare ad un concerto di alta qualità musicale in un’atmosfera serena.
Gianni Drascek