Susy Picchio e Massimiliano Brizio DALLA SPAGNA AL SUDAMERICA
Massimiliano Brizio - Susy Picchio Venerdì 11 Novembre 2016 si è svolto con successo il secondo “Concerto della Sera” della Stagione 2016-'17 organizzata dall’Associazione “Maestro Rodolfo Lipizer” onlus - con il contributo del Comune di Gorizia, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Ministero dei Beni e delle Attività culturali del Turismo e della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia - protagonisti il noto e apprezzato soprano Susy Picchio e il pianista Massimiliano Brizio. Il programma, intitolato “Dalla Spagna al Sudamerica … ritmi e melodie indimenticabili tra classico e popolare”, comprendeva le più celebri arie della tradizione canora iberica e latino-americana. L’ “itinerario musicale” è stato introdotto e commentato con chiarezza, autore per autore, dalla Picchio con piglio accattivante e sicura presa sul numeroso e caloroso pubblico. Partendo dalla Spagna per ritornarvi con il bis conclusivo di una tradizionale zarzuela iberica, il concerto si è dipanato lungo due parti: nella prima sono state eseguite le composizioni di F. Alonso, M. de Falla, E. Granados, J. Turina, F.J. Obradors, J. Rodrigo e l’ascolto dell’intenso a solo al pianoforte di Massimiliano Brizio della Malagueña del cubano E. Lecuona. M. Briizo - S. Picchio Cambio d’abito del soprano a introdurre la seconda parte della serata, iniziata con l’apprezzato omaggio di “Granada” di A. Lara da parte del duo alla professoressa Elena Lipizer presente in sala. E quindi ”Besame mucho” della messicana Consuelo Velazques, interpretato filologicamente per interezza con a solo di pianoforte, proprio come era solita fare la compositrice-pianista, e ancora M. Ponce e gli argentini C. Gardel e Astor Piazzolla con “Yo soi Maria” da “Maria de Buenos Aires”, l’unica sua opera, brano interpretato con grande trasporto emotivo dal soprano, che risulta particolarmente efficace proprio - anche a sua detta - nei pezzi musicali che le danno adito alla componente canora drammatica, bene espressa dalle flessioni da contralto che caratterizzano la sua vocalità e le sue performances. Il concerto si è avviato al termine con il pezzo da “Orfeo negro” di L. Bonfà e lo scioglilingua brasilero “Tico tico” di Z. de Abreu, portato al successo da Carmen Miranda. Susy Picchio era già stata a Gorizia, accolta sempre con ricambiata simpatia in varie occasioni musicali dal 1998 ad oggi - come risulta dal libro di E. Lipizer “Un trentennio di musica e cultura a Gorizia con l’Associazione Culturale M° Rodolfo Lipizer - e questo gradito concerto ha messo in luce ancora una volta la sua capacità vocale e scenica, bene supportata dal virtuosismo pianistico, sempre lineare e contenuto, di Massimiliano Brizio.
Gianni Drascek