Serata conclusiva del 29 Concorso
Premiati al 29° Concorso Con la Cerimonia delle Premiazioni e il Concerto dei Laureati - Domenica 12 Settembre – si è concluso festosamente il 29° Concorso Internazionale di Violino “Premio Rodolfo Lipizer”, alla presenza di molte autorità militari e civili e di un folto pubblico . La serata - presentata dall’arch. Arianna Remoli, con traduzione simultanea della dott. Michela Lautieri - , si è  iniziata con le premiazioni, proposte in ordine inverso (dal 6° al 2° Premio).
Il 6° Premio è andato al violinista spagnolo Alberto MENCHEN-CUENCA , il 4° Premio ex aequo alla violinista giapponese Masae KOBAYASHI , l’altro 4° Premio ex aequo alla violinista statunitense (16 anni) a Laura PARK , il 3° Premio – offerto dalla BCC Cassa Rurale e Artigiana di Lucinico, Farra e Capriva - al violinista, anch’egli proveniente dagli Stati Uniti, Suliman TEKALLI e il 2* Premio al violinista russo Dmitry SEREBRENNIKOV . Nella Serata Finale sono stati consegnati anche altri “Premi speciali”.
La seconda parte è stata dedicata alla musica con la base determinante della Filarmonica “P. Konstantinescu”, diretta con sapiente maestria dal M° Ovidiu Balan.
In apertura del programma ll violinista spagnolo Alberto Menchen Cuenca ha eseguito, con attenzione stilistica, l’Allegro moderato tratto dal Concerto in Sol min. op. 63 di S. Prokofiev. A seguire la sedicenne violinista americana Laura Park, nell’Andante e nell’Allegro ben marcato dello stesso Concerto si è fatta apprezzare per il brillante e corposo suono. E’ stata quindi la volta della violinista giapponese Masae Kobayashi che nella “Canzonetta”, tratta dal Concerto in Re magg. op. 35 di P.I. Ciaikovski, ha messo in luce la sua sentita espressività. Ancora un violinista proveniente dagli Stati Uniti, Suliman Tekalli, che ha proposto con sicurezza e bella cantabilità l’Andante del Concerto n. 2 di B. Bartòk. A conclusione della serata l’intero Concerto in Re min. op.47 di J. Sibelius (com’è la prassi), in cui il violinista russo Dmitry Serebrennikov si è espresso con sentimento, alternato a sicuro virtuosismo.
Tanti e convinti gli applausi, nell’attesa del 30° Concorso, una tappa assolutamente importante. (E. L.)